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July 01 Il significato della vita non può essere espresso a parole. È qualcosa che si sente in certi momenti: quando si è vicini a una persona cara, o a un albero che ci incanta con la sua bellezza, o quando si è in completa comunione con se stessi e la natura. Il significato della vita è un'esperienza, non un concetto, e non la si può fermare nel tempo...Fate tesoro di ogni alba, di ogni goccia di pioggia che vi sfiora la pelle, della sensazione della sabbia tra le dita dei piedi. Lasciatevi commuovere dalle lacrime di un bambino.Non lasciatevi sfuggire la possibilità di aiutare qualcuno finché siete in tempo. Perché il tempo non dovrebbe essere misurato in ore, minuti e secondi, ma in base ai momenti in cui vi sentite davvero vivi. Concedetevi sempre il tempo per rimanere in contatto con la Natura, perché la Natura non è governata da leggi o tradizioni. La Natura è, e basta. (Sergio Bambarén - Il fiume di cristallo)
June 20
Forse perché della fatal quiete Tu sei l'immago a me sì cara vieni O sera! E quando ti corteggian liete Le nubi estive e i zeffiri sereni,
E quando dal nevoso aere inquiete Tenebre e lunghe all'universo meni Sempre scendi invocata, e le secrete Vie del mio cor soavemente tieni.
Vagar mi fai co' miei pensier su l'orme Che vanno al nulla eterno; e intanto fugge Questo reo tempo, e van con lui le torme.
Delle cure onde meco egli si strugge; E mentre lo guardo la tua pace, dorme Quello spirto guerrier ch'entro mi rugge.
UGO FOSCOLO

June 13 vivi e ama quello che sei Nessuno fa caso all'acqua che evapora dopo le pioggie, quando torna il sole.... poco importa se in quell'acqua ci sono anche le lacrime spese a piangere per amore, per dolore...
l'acqua evapora, torna nell'aria e torna nei nostri polmoni respirando il vento che ci investe in viso e le lacrime tornano dentro di noi come le cose che abbiamo perso ma nulla si perde davvero, ogni secondo che passa, ogni luna che sorge non fanno altro che dirci: "Vivi, vivi e ama quello che sei, comunque tu sia, ovunque tu sia, guarda in alto verso il sole, chiudi gli occhi e non stancarti mai di sognare".
 Gin, la vita è troppo breve per non essere felici... insieme...
(dal film 'Ho voglia di te', monologo finale)
June 03
A TE O DONNA
UNA SPADA TRAFIGGERA' IL CUORE
QUANDO SEI NATO DICEVANO CHE CI AVEVI DELUSO,
MA NON HANNO MAI VISTO IL TUO SORRISO.
DICEVANO CHE BASTAVA UN PO' DI COMPASSIONE.
DICEVANO CHE NON POTEVI CORRERE,COMUNICARE
E FARTI CAPIRE,MA I TUOI GRANDI OCCHI CONTINUAVA=
NO A PARLARE........
CI HANNO DETTO TUTTO CIO,' CHE NON POTEVI FARE.,
NON QUANTO IL TUO CUORE CI AVREBBE POTUTO .....
AMARE........
PER LORO TU NON ERI NORMALE,
PER NOI INVECE SEI SPECIALE.........
May 22 Un giorno la Follia decise di invitare i suoi amici a prendere un caffè da lei. Dopo il caffè, la Follia propose un gioco: che ne direste di giocare a nascondìno?". "Nascondìno? Che cos'è?" - domandò la Curiosità. "Io conto fino a cento e voi vi nascondete. Quando avrò terminato di contare,
vi cercherò e il primo che troverò sarà il prossimo a contare". Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia. "1,2,3. - la Follia cominciò a contare. La fretta si nascose per prima, dove le capitò.
La Timidezza, timida come sempre, si nascose in un gruppo d'alberi.
La Gioia corse in mezzo al giardino.
La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo adatto per nascondersi.
L'Invidia si unì al Trionfo e si nascose accanto a lui dietro un sasso. La follia continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano.
La disperazione era disperata vedendo che la Follia era gia' a novantanove. “CENTO! - gridò la Follia - Comincerò a cercare. ». La prima ad essere trovata fu la Curiosità,
poiché non aveva potuto impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto.
Guardando da una parte, la Follia vide il Dubbio sopra un recinto che non sapeva da quale lato si sarebbe meglio nascosto. E così di seguito scoprì la Gioia, la Tristezza, la Timidezza.
Quando tutti erano riuniti, la Curiosità domandò: "Dov'è l'Amore?". Nessuno l'aveva visto. La Follia cominciò a cercarlo. Cercò in cima ad una montagna, nei fiumi sotto le rocce. Ma non trovò l'Amore.
Cercando da tutte le parti, la Follia vide un rosaio, prese un pezzo di legno e cominciò a cercare tra i rami,
allorché ad un tratto sentì un grido.
Era l'Amore, che gridava perché una spina gli aveva forato un occhio. La Follia non sapeva che cosa fare.
Si scusò, implorò l'Amore per avere il suo perdono e arrivò fino a promettergli di seguirlo per sempre. L'Amore accettò le scuse. Oggi, l'Amore è cieco e la Follia lo accompagna sempre. May 12
Promuoviamo la ricerca
I risultati ottenuti negli Stati Uniti con l'utilizzo della OTI
  dal 15 marzo sono stati raccolti 5768 moduli per la petizione a favore dell'avvio della sperimentazione dell'OTI per la trattazione delle lesioni cerebrali. La prima fase della petizione è stata conclusa il 21 aprile 2008. Vi preghiamo di visitare frequentemente la pagina aggiornamenti per sapere come stiamo procedendo: presto potremmo avere ancora bisogno della vostra collaborazione! Grazie!
AVVISO Preghiamo tutti gli utenti interessati a sostenere l'iniziativa No-Profit alla sperimentazione clinica sulla OTI di prestare tutti il proprio consenso anche se non residenti nella Regione Veneto: l'eventuale parere favorevole espresso dal Comitato Etico nella nostra regione potrà poi offrire nuove e più agevoli opportunità di sperimentazione anche nelle altre aree d'Italia !! Il modulo può essere sottoscritto da tutti i cittadini italiani, purchè maggiorenni, a prescindere da legami di parentela con soggetti affetti da lesione cerebrale acquisita. L' Uvef segnala che il Veneto è peraltro una delle regioni più attive nell'ambito della sperimentazione clinica controllata: manifesta il tuo consenso cliccando qui. Se hai domande vai sui FAQ o in alternativa contattaci segreteria@studio-pinaffo.it . Grazie!
Negli USA c'è un gran fermento di interesse scientifico attorno all'utilizzo della OTI: basta digitare le parole "hyperbaric therapy" su un qualsiasi motore di ricerca internet, o sulle più fornite librerie on-line, e compariranno i titoli di centinaia di testi, articoli, pubblicazioni medico-scientifiche sull'argomento. Gli specialisti oltreoceano studiano il concetto dell'ossigenoterapia iperbarica applicata ad un'ampio spettro di patologie: dal trattamento tradizionale delle ustioni o lesioni cutanee, fino alle conseguenze dell'ictus, l'infarto, alle lesioni cerebrali arrivando persino all'AIDS, al cancro, al diabete o alla otorinolaringoiatria. Stimolando le capacità di funzionamento delle nostre cellule, vengono incentivate le potenzialità autocurative del nostro organismo, e le possibilità di recupero cellulare crescono esponenzialmente: dunque il concetto potrebbe essere applicato ad ampio raggio, seppur previo un corretto supporto medico ed una preventiva sperimentazione dei reali benefici.
A Los Angeles, California, si tiene ogni anno un simposio internazionale sull'ossigeno terapia iperbarica (OTI): il congresso previsto per l'anno 2008 prevede un tributo speciale in memoria del neurologo Dr. Richard Neubauer, recentemente scomparso. Il Dr. Neubauer è infatti annoverato tra i luminari della ricerca scientifica in campo OTI: viene addirittura considerato "il padre della ossigeno terapia applicata al cervello". Deceduto nel giugno 2007 all'età di 83 anni, lavorando fino a poche settimane prima del decesso, fu fondatore e direttore sanitario dell'Ocean Hyperbaric Neurologic Center, autore di numerosi testi in materia di terapia iperbarica come ad esempio la pubblicazione Hyperbaric Oxigen Therapy o Hyperbaric Oxygenation for Cerebral Palsy and the Brain Injured Child: A Promising Treatment.
L' Ocean Hyperbaric Neurologic Center (Florida), pratica la ossigeno terapia iperbarica sin dai primi Anni '70: secondo l'esperienza del centro si sono verificati e studiati notevoli effetti positivi sui pazienti trattati con la OTI a livello neurologico. La clinica infatti pubblica sul proprio sito internet gli straordinari risultati ottenuti su alcuni pazienti in particolare: soggetti affetti da gravi lesioni cerebrali arrivati al centro in stato vegetativo o comatoso, a seguito del regolare svolgimento della terapia sotto stretto controllo medico, hanno conseguito il netto miglioramento delle funzioni vitali e cerebrali, ed in diversi casi i pazienti risultano essersi persino risvegliati dal coma, ritornando progressivamente ad una qualità di vita pressochè normale. Le evoluzioni risultano visibili non solo dai progressi del paziente ma anche dalle risonanze magnetiche che evidenziano un progressivo ripristino dei tessuti cerebrali. Naturalmente non tutti i pazienti hanno conseguito livelli di totale guarigione, tuttavia i media statunitensi hanno manifestato molto interesse alle scoperte del Dr. Neubauer, tanto che oltre a The Discovery Channel ed altri illustri testate giornalistiche, come The Miami Herald, persino la britannica BBC ha intervistato il neurologo.
May 04
Un tale arrivò di corsa da Socrate e gli disse:
"Ascoltami, Socrate, devo raccontarti una cosa"
"Fermati!” - lo interruppe il saggio
- “Hai fatto passare quello che mi devi dire attraverso i tre setacci? "
"Tre setacci? " domandò l'altro meravigliato.
"Ebbene” - riprese Socrate - “il primo setaccio è quello della verità.
Hai controllato che tutto quello che mi vuoi raccontare sia vero?"
"No, l'ho sentito dire e ....."
"Ma sicuramente l'hai controllato con il secondo setaccio. E' quello della bontà.
Ciò che mi vuoi raccontare è buono?
Un pò esitante l'altro disse :
"No, al contrario...."
"Allora adoperiamo il terzo setaccio. E' necessario che tu mi racconti questa cosa?."
"Necessario proprio no...."
"Allora” - concluse Socrate - “se non è una cosa nè vera, nè buona, nè necessaria,
non disturbare nè me nè te con questo racconto."
Signore,
concedi che oggi
diciamo e facciamo
quello che davanti a te
ha consistenza.
April 18 Se non puoi essere un'autostrada sii un sentiero.
Se non puoi essere il sole, sii una stella.
Sii sempre il meglio di ciò che sei.
Cerca di scoprire il disegno che sei chiamato ad essere, poi mettiti a realizzarlo nella vita."
(Martin Luther King)
EMANUELA
( Grazie di averci dato tanta gioia...) April 16
La compassione, l'altruismo, il buon cuore non sono unicamente nobili sentimenti di cui trae vantaggio il nostro prossimo. Sono stati mentali, condizioni mentali di cui beneficiamo anche noi stessi. Una persona altruista e compassionevole è in genere una donna o un uomo più felice, più sereno.
April 07
PIANGE IL MIO CUORE
PIANGE IL MIO ABRUZZO April 05 FACCIO FATICA MA DEVO IMPARARE :
- Che non importa quanto sia buona una persona, ogni tanto mi ferirà. E per questo, bisognerà che io la perdoni. - Che ci vogliono anni per costruire la fiducia e solo pochi secondi per distruggerla. - Che non devo cambiare amici, se comprendo che gli amici cambiano. - Che le circostanze e l’ambiente hanno influenza su di me, ma io sono responsabile di me stessa. - Che, o saro' io a controllare i miei atti, o essi controlleranno me. - che gli eroi sono persone che hanno fatto ciò che era necessario fare, affrontandone le conseguenze. - Che la pazienza richiede molta pratica. - Che ci sono persone che ci amano, ma che semplicemente non sanno come dimostrarlo. - Che a volte, la persona che io penso mi sferrerà il colpo mortale quando cadro', è invece una di quelle poche che mi aiutera' a rialzarmi.
- Che non devo mai dire a un bambino che i sogni sono sciocchezze: sarebbe una tragedia se lo credesse. - Che non sempre è sufficiente essere perdonata da qualcuno. Nella maggior parte dei casi sono io a dover perdonare me stessa. - Che non importa in quanti pezzi il mio cuore si è spezzato; il mondo non si ferma, aspettando che io lo ripari. - Forse Dio vuole che incontri un po’ di gente sbagliata prima di incontrare quella giusta, così quando finalmente la incontriamo,
sapremo come essere riconoscenti per quel regalo. - Quando la porta della felicità si chiude, un’altra si apre, ma tante volte guardo così a lungo a quella chiusa, che non vedo quella che è stata aperta per me.. - La miglior specie d’amico è quel tipo con cui puoi stare seduto in un portico e camminarci insieme, senza dire una parola,
e quando vai via senti che è come se fosse stata la miglior conversazione mai avuta. - Ci vuole solo un minuto per offendere qualcuno, un’ora per piacergli, e un giorno per amarlo, ma ci vuole una vita per dimenticarlo. - Non cercare le apparenze, possono ingannare. - Non cercare la salute, anche quella può affievolirsi. - Cerchero' qualcuno che mi faccia sorridere perché ci vuole solo un sorriso per far sembrare brillante una giornataccia.
- Possa avere abbastanza felicità da rendermi dolce,
difficoltà a sufficienza da renderti forte,
dolore abbastanza da rendermi umana,
speranza sufficiente a rendermi felice. - Mettermi sempre nei panni degli altri. Se mi sento stretta, probabilmente anche gli altri si sentono così. - Il miglior futuro è basato sul passato dimenticato,
non posso andare bene nella vita prima di lasciare andare i miei fallimenti passati e i miei dolori.
- Quando sono nata, stavo piangendo e tutti intorno a me sorridevano.
quando moriro'che io sia l’unica che sorride mentre gli altri piangono. April 02 ANFFAS TICINO ONLUS DI SOMMA LOMBARDO
ASSOCIAZIONE DI FAMIGLIE DI DISABILI INTELLETTIVI E RELAZIONALI
LOCALITA' MOLINO DI MEZZO 21019 SOMMA LOMBARDO
DESTINA IL 5 PER 1000 ALL'ANFFAS TICINO E ALLA COMUNITA' DI
MADDALENA,NON TI COSTA NIENTE E FINANZIERAI PROGETTI
CONCRETI A FAVORE DI PERSONE CON DISABILITA' INTELLETTIVA
E RELAZIONALE E DELLE LORO FAMIGLIE.
NELLA DICHIARAZIONE DEI REDDITI SCRIVI IL NOSTRO CODICE
FISCALE......
91035180123
NELLA PRIMA CASELLA IN ALTO A SINISTRA DEDICATA AL 5 PER 1000
PER LE ONLUS E FIRMA. March 28
Figlio mio,
quando ti sei svegliato questa mattina ti ho osservato
ed ho sperato che tu mi rivolgessi la parola, anche solo poche parole,
chiedendo la mia opinione, ringraziandomi per qualcosa di buono che era accaduto ieri...
Però ho notato che eri molto occupato a cercare il vestito
giusto da metterti per andare a lavorare.
Ho continuato ad aspettare ancora mentre correvi per la casa per vestirti e sistemarti
e io sapevo che avresti avuto del tempo, anche solo qualche minuto e dirmi "ciao"...
...Però eri troppo occupato...
Per questo ho acceso per te il cielo,
l'ho riempito di colori e di dolci canti di uccelli per vedere se così mi ascoltavi,
però nemmeno di questo ti sei reso conto.
Ti ho osservato mentre ti dirigevi al lavoro e ti ho aspettato pazientemente tutto il giorno.
Con tutte le cose che avevi da fare, suppongo che tu sia stato troppo occupato per dirmi qualcosa.
Al tuo rientro ho visto la tua stanchezza e ho pensato
di farti bagnare un pò perché l'acqua si portasse via il tuo stress.
Pensavo di farti un piacere perché così tu avresti pensato un pò a me,
ma ti sei infuriato ed hai offeso il mio nome; io desideravo tanto che tu mi parlassi, c'era ancora tanto tempo...
Dopo hai acceso il televisore, io ho aspettato pazientemente, mentre guardavi la tv,
hai cenato e ti sei dimenticato ancora di parlare con me... non mi hai rivolto il minimo pensiero...
Ho notato che eri stanco e ho compreso il tuo desiderio di silenzio
e così ho oscurato lo splendore del cielo, ho acceso una candela,
in verità era bellissimo ma tu non eri interessato a vederlo...
Al momento di dormire credo che tu fossi distrutto,
così dopo aver dato la "Buonanotte" alla famiglia sei caduto sul letto e quasi immediatamente ti sei addormentato...
Ho accompagnato il tuo sonno con una musica,
i miei animali notturni si sono illuminati; ma non importa perché forse
non ti rendi nemmeno conto che io sono sempre lì per te...
Ho più pazienza di quanto non immagini...
Mi piacerebbe pure insegnarti ad avere pazienza con gli altri,
Ti amo tanto che aspetto tutti i giorni una tua preghiera...
Il paesaggio che faccio è solo per te!!!
Bene, ti stai svegliando e ancora una volta io sono qui che aspetto senza niente altro che il mio Amore per te,
sperando che almeno oggi tu possa dedicarmi un pò del tuo tempo...
Buona Giornata figliolo!
Tuo Papà... Dio
March 21
Potranno tagliare tutti i fiori ma non fermeranno mai la primavera Pablo Neruda
La primavera è tornata, il sole ha abbracciato la terra. Presto vedremo i figli del loro amore.
Ogni seme, ogni animale si è svegliato. Anche noi siamo stati generati da questa grande forza.
Per questo crediamo che anche gli altri uomini e i nostri fratelli animali abbiano il nostro stesso diritto a vivere su questa terra.
(Toro Seduto - Capo Sioux)
March 07 Il brano del paralitico guarito (mc2,1-12)
è una pagina che rappresenta una vera "chicca" di pedagogia sulla disabilita'
e al tempo stesso un'intenzione di ironia.
Disabilita' e ironia vanno spesso insieme anche se in pochi se ne accorgono.
Ci troviamo a CARFANAO,tra una folla numerossima radunata per ascoltare Gesu'
che " annunziava la parola" ad un certo punto si avvicinano quattro
persone che accompagnano sul letto un uomo paralitico e volendolo portare davanti a Gesu'
sono costretti a fare un foro nel tetto della casa e calare il
letto dall'alto.
Immaginiamoci la scena frenetica la gente intorno avra' cominciato a gridare,a urlare"attenzione!" ......"calate ora!".
Non appena Gesu' vede
i quattro dice al paralitico "figliolo ti sono rimessi i tuoi peccati".
Gesu' entra subito in relazione con il paralitico,incurante del suo aspetto e attento a cio'
che lo accomuna o che al contrario,lo distinque veramente dagli altri.
Ma che tipo di relazione è?.....
Come sappiamo Gesu' intraprende sempre relazioni
da pari a pari, non guarda mai dall' alto in basso,ne con compassione nè pieta'.
Sentimenti lodevoli ma inefficaci,dal respiro corto,che non modificano
i rapporti "di forza" ma contribuiscono ,anzi, a mantenerli.
Spesso siamo portati a pensare che nei confronti della disabilita' dobbiamo compiere delle
azioni concrete,quali dare da bere,da mangiare,fare alzare dal letto.
Noi, con le nostre rappresentazioni del mondo siamo "gli scribi" che pensano in
cuore loro ......." Perchè Gesu' parla cosi'?......bestemmia!!!.....chi puo' rimettere i peccati se non Dio.
La risposta del Nazzareno è fulminante:"Perchè pensate
cosi' nei vostri cuori? Che casa è piu' facile :dire ad un paralitico "ti sono rimessi i peccati "
o "alzati prendi il tuo letto e cammina"?
In altri termini:"è piu' facile compiere l'azione o cercare di instaurare una relazione?"
Proprio qui sta il punto:Gesu' alla fine,compie il miracolo "atteso" dagli scribi ma lo considera
come un'azione residuale,marginale rispetto alla remissione
del peccato,all'instaurazione della relazione(di fede, di fiducia ,di stima e di rispetto).
Gesu' conosce il limite insito di ogni azione:di non essere in grado di cambiare il contesto dato
mentre era proprio quella l'intenzione del suo annuncio.
Sono solo le relazioni,le reciprocita' che possono modificarlo.
Anche noi ,allora,possiamo compiere dei miracoli se interpretiamo il nostro stare al mondo
secondo una prospettiva relazionale e con il fine di cambiare il contesto dei rapporti esistenti.
Allora proviamo a fare questi miracoli. February 27
La risata di alcuni è cosi sonora che nessuno puo spegnerla.. Cerca queste persone e godi insieme a loro del rivitalizzante cibo della gioia.. Continua la dieta di risate per un mese o due.. Mangia risate in compagnia di persone realmente gioiose.. Digeriscile completamente, masticando con impegno ogni risata con i denti della tua attenzione...
February 15 Dio solo può dare la fede;
tu, però, puoi dare la tua testimonianza.
Dio solo può dare la speranza;
tu, però, puoi infondere fiducia nei fratelli.
Dio solo può dare l’amore;
tu, però, puoi insegnare all’altro ad amare.
Dio solo può dare la pace;
tu, però, puoi seminare l’unione.
Dio solo può dare la forza;
tu, però, puoi dare sostegno a uno scoraggiato.
Dio solo è la via;
tu, però, puoi indicarla agli altri.
Dio solo è la luce;
tu, però, puoi farla brillare negli occhi di tutti.
Dio solo è la vita;
tu, però, puoi far rinascere negli altri il desiderio di vivere.
Dio solo può fare ciò che appare impossibile;
tu, però, potrai fare il possibile.
Dio solo basta a se stesso;
egli, però, preferisce contare su di te. February 11
I fanciulli trovano tutto nel nulla,
gli uomini trovano il nulla nel tutto.
Giacomo Leopardi
February 06
Utrum Deus sit *La prova scientifica* Quod Deum esse quinque viis probari potest. Prima autem et manifestior via est, quae sumitur ex parte motus.
Certum est enim, et sensu constat, aliqua moveri in hoc mundo.
Omne autem quod movetur, ab alio movetur. Nihil enim movetur,
nisi secundum quod est in potentia ad illud ad quod movetur,
movet autem aliquid secundum quod est actu.
Movere enim nihil aliud est quam educere aliquid de potentia in actum, de potentia
autem non potest aliquid reduci in actum, nisi per aliquod ens in actu,
sicut calidum in actu, ut ignis,
facit lignum, quod est calidum in potentia, esse actu calidum,
et per hoc movet et alterat ipsum.
Non autem est possibile ut idem sit simul in actu et potentia secundum idem,
sed solum secundum diversa, quod enim est calidum in actu,
non potest simul esse calidum in potentia,
sed est simul frigidum in potentia.
Impossibile est ergo quod, secundum idem et eodem modo,
aliquid sit movens et motum, vel quod moveat seipsum. Omne ergo quod movetur,
oportet ab alio moveri. Si ergo id a quo movetur, moveatur,
oportet et ipsum ab alio moveri et illud ab alio.
Hic autem non est procedere in infinitum, quia sic non esset aliquod primum movens;
et per consequens nec aliquod aliud movens, quia moventia secunda non movent nisi
per hoc quod sunt mota a primo movente, sicut baculus non movet nisi per hoc quod est motus a manu.
Ergo necesse est devenire ad aliquod primum movens,
quod a nullo movetur, et hoc omnes intelligunt Deum.
Che Dio esista si può provare per cinque vie. La prima e la più evidente è quella che si desume dal moto.
È certo infatti e consta dai sensi, che in questo mondo alcune cose si muovono.
Ora, tutto ciò che si muove è mosso da un altro.
Infatti, niente si trasmuta che non sia potenziale
rispetto al termine del movimento; mentre chi muove, muove in quanto è in atto.
Perché muovere non altro significa che trarre qualche cosa dalla potenza all'atto;
e niente può essere ridotto dalla potenza all'atto se non mediante un essere che è già in atto.
P. es., il fuoco che è caldo attualmente rende caldo in atto il legno, che era caldo
soltanto potenzialmente, e così lo muove e lo altera.
Ma non è possibile che una stessa cosa sia simultaneamente e sotto lo stesso aspetto in atto ed in potenza:
lo può essere soltanto sotto diversi rapporti: così ciò che è caldo in atto
non può essere insieme caldo in potenza, ma è insieme freddo in potenza.
È dunque impossibile che sotto il medesimo aspetto una cosa sia al tempo
stesso movente e mossa, cioè che muova se stessa. È dunque necessario
che tutto ciò che si muove sia mosso da un altro.
Se dunque l'essere che muove è anch'esso soggetto a movimento,
bisogna che sia mosso da un altro, e questo da un terzo e così via.
Ora, non si può in tal modo procedere all'infinito,
perché altrimenti non vi sarebbe un primo motore,
e di conseguenza nessun altro motore, perché i motori intermedi non muovono
se non in quanto sono mossi dal primo motore, come il bastone non muove
se non in quanto è mosso dalla mano.
Dunque è necessario arrivare ad un primo motore che non sia mosso da altri;
e tutti riconoscono che esso è Dio.
January 31
Quante sofferenze ed ingiustizie nel mondo, mio Signore! Ogni volta che la mia mano, con l'obolo, ha sfiorato quella di un mendico, mi sono vergognato. Ogni volta che i miei occhi hanno incrociato quelli, terrorizzati, di chi ha perso tutto, mi sono vergognato. Ogni volta che le mie orecchie hanno sentito i lamenti strazianti dei feriti, mi sono vergognato. Ogni volta che il mio cuore ha trepidato per le sofferenze delle persone malate, abbandonate, seviziate, moribonde, mi sono vergognato. Ogni volta che la mia mente ha percepito l'indifferenza e l'egoismo di chi ha tutto, mi sono vergognato. Cosa ho fatto io... per meritarmi tanta fortuna, mio Signore?
A. Marcucci Pinoli
January 18
< BUON COMPLEANNO
ALESSANDRA
che tu possa essere felice e serena per tutta la tua vita,
e che tu possa donare felicita' a chi ti sta intorno a te perchè
la felicita' ha preso possesso del tuo cuore.
Mamma e papa'
January 10
Varco il fatal cancello dove riposa chi ci ha preceduto e subito le orecchie si chiudono ai rumori del mondo, al frastuono, ed una gelida calma mi pervade, mentre pensoso percorro lunghi viali di poderosi, severi cipressi.
Mi guardo intorno, sento la maestà silente di un luogo lugubre ma solenne, che più che rattristare infonde pace; avverto netta la presenza amica di chi ha concluso il proprio cammino, e la mente riposa ed il cuor s’acquieta.
Leggo un nome, una data, guardo una foto e subito un flash nella memoria s’accende e in quell’istante qualcuno si ridesta e rivive in me, nella mia mente, anche se per un attimo; poi l’oblio ridistende un pietoso sudario su quei volti tornati pallidi e sereni.
Ignazio Amico
ZIA TI VOGLIAMO BENE... January 02
Un re ricevette in omaggio due pulcini di falco
e si affrettò a consegnarli al maestro di falconeria perché li addestrasse. Dopo qualche mese, il maestro comunicò al re che uno dei due falchi era perfettamente addestrato. «E l'altro?» chiese il re. «Mi dispiace, sire, ma l'altro falco si comporta stranamente; forse è stato colpito da una malattia rara,
che non siamo in grado di curare. Nessuno riesce a smuoverlo dal ramo dell'albero su cui è stato posato il primo giorno. Un inserviente deve arrampicarsi ogni giorno per portargli il cibo». Il re convocò veterinari e guaritori ed esperti di ogni tipo, ma nessuno riuscì a far volare il falco. Incaricò del compito i membri della corte, i generali, i consiglieri più saggi,
ma nessuno poté schiodare il falco dal suo ramo. Dalla finestra del suo appartamento
il monarca poteva vedere il falco immobile sull'albero, giorno e notte. Un giorno fece proclamare un editto in cui chiedeva ai suoi sudditi un aiuto per il problema. Il mattino seguente, il re spalancò la finestra e, con grande stupore,
vide il falco che volava superbamente tra gli alberi del giardino. «Portatemi l'autore di questo miracolo» ordinò Poco dopo gli presentarono un giovane contadino. «Tu hai fatto volare il falco? Come hai fatto? Sei un mago, per caso?» gli chiese il re. Intimidito e felice, il giovane spiegò: «Non è stato difficile, maestà. Io ho semplicemente tagliato il ramo.
Il falco si è reso conto di avere le ali ed ha incominciato a volare!»
Talvolta, è necessario tagliare il ramo delle nostre false sicurezze a cui siamo tenacemente attaccati,
affinché ci rendiamo conto di avere le "ali" per volare alto e fare della nostra vita un capolavoro...
December 30
Possiamo fare di questo NUOVO ANNO2009 tutto ciò che desideriamo.
Nel momento esatto in cui ci svegliamo al mattino, possiamo decidere che tipo di giornata sarà per noi. Può essere la giornata più splendida ed ispirante che si possa immaginare, ma molte volte dipende da noi.
Dio ci imbandisce due tavoli,
una con le cose buone e belle,
l'altra con quelle brutte e cattive
Siamo liberi di scegliere.
A noi la possibilita' di allungare la mano per prendere quello piu' congeniale. Perchè allora non cominciare col ringraziare, allo scopo di aprire il nostro cuore? Più siamo riconoscente, più siamo aperti a tutti i meravigliosi eventi che ogni giorno porta con sè. Amore, lode e gratitudine spalancano le porte e permettono alla luce di fluire e rivelare ciò che di meglio vi è nella vita.
BUON ANNO A TUTTI
.... ale
i va na.. ..
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